C’è una cosa che batte tutto: la fatica, lo scoraggiamento, il burn out. Una cosa che mi fa tornare sempre a fotografare, a dedicarmi alle mie immagini. È il momento in cui, un’idea che lentamente stava crescendo nella mia testa, attraverso i miei occhi, analizzando e lasciandomi contagiare da quel che mi circonda, per un nanosecondo coincide con la realtà che mi trovo di fronte.
Quella frazione di tempo puoi chiamarla come vuoi: shutter speed, attimo fuggente, momento congelato nel tempo.
Io la chiamo “la scintilla”
Ed è il motivo per cui torno sempre dietro l’obiettivo. Quella che vedi scorrendo queste pagine è una raccolta di questi momenti,